Come richiedere risarcimenti su Booking.com
Scopri come farti valere in caso di danni nel tuo alloggio con Booking.com

Dicembre 2024
Booking.com è un famoso portale di affitto per vacanze, che mette in contatto gli host e i potenziali clienti, offrendo il servizio in buona parte del mondo. Nel settore delle case vacanze e degli affitti brevi è abbastanza raro che accadano situazioni spiacevoli, come danni all’appartamento per dolo o negligenza dell’affittuario. Secondo le stime di Booking, infatti, su 5.000 prenotazioni si verifica un solo episodio di questo tipo, per cui si tratta di una percentuale piuttosto marginale. Se sei un host e usi Booking per annunciare la tua casa vacanza, ti potrebbe comunque interessare scoprire quali sono i tuoi diritti e le opportunità a tua disposizione in caso di incidenti a carico della tua struttura. Ecco come richiedere un risarcimento a Booking.com.

La prevenzione dai danni
Puoi ridurre ulteriormente le scarse probabilità che la tua casa vacanza affittata tramite Booking subisca dei danni. Uno dei migliori sistemi è relativo alla consegna di un manuale in cui illustri sia il funzionamento dei principali apparati presenti in casa, sia le regole che desideri vengono rispettate. Ad esempio, comunicare chiaramente sull’annuncio nel sito web di affitto per vacanze che nel tuo appartamento vige il divieto di fumo, può proteggerti dai vari pericoli derivanti dalle sigarette. Altro buon metodo consiste nell’accogliere personalmente gli ospiti, con l’intento di far comprendere loro che l’appartamento che hanno preso in affitto è una proprietà personale e non un alloggio gestito da un’azienda: probabilmente, tratteranno con maggiore cura la casa e gli oggetti che si trovano all’interno.
Il deposito cauzionale
Si tratta di un’importante garanzia a favore dell’host, con la quale puoi proteggerti da una serie di situazioni. Il deposito cauzionale non è altro che una somma di denaro che l’affittuario rilascia a titolo di garanzia al gestore della struttura, proprio per coprire in tutto o in parte i danni causati. Talvolta, il deposito di Booking viene impiegato come base iniziale per coprire parte di una richiesta di risarcimento. Quando stabilisci il deposito cauzionale, individua un importo che possa essere ben rapportato sia al valore dell’immobile, sia ai danni che l’ospite potrebbe provocare, volontariamente o involontariamente. Comunica in modo esplicito su Booking che è richiesto un deposito cauzionale: essere preciso ti eviterà incomprensioni con gli ospiti. Devi specificare, inoltre, che il deposito potrebbe essere trattenuto per coprire i danni, oltre a stabilire quali sono le condizioni applicate e in quali circostanze avresti il diritto a non restituire la somma ricevuta. L’ospite deve rilasciarti il deposito in anticipo rispetto alla data di inizio soggiorno: per quanto riguarda la modalità di versamento, sei tu a sceglierla. Al termine del soggiorno, se l’abitazione non presenta alcun danno, hai l’obbligo di restituire l’intero ammontare del deposito.

Il programma protezione danni di Booking.com
Gli host hanno l’opportunità di iscriversi alla piattaforma Payments e successivamente entrare a far parte del programma di protezione dei danni. Si tratta di un sistema più consigliato rispetto al deposito cauzionale, che copre danni di vario tipo, a prescindere che siano a carico della proprietà, degli arredi o di altri oggetti, come televisori, soprammobili ed elettrodomestici. Generalmente, il programma copre i danni subiti dall’host fino a un massimo di 500 euro. Per gli host che gestiscono almeno due strutture extra-alberghiere su Booking è disponibile un programma avanzato, ovvero l’Assicurazione per la responsabilità civile dei Partner. Questo tipo di polizza non si limita a coprire i danni causati dall’ospite alla tua struttura ma ti protegge nel caso in cui un cliente riporti dei danni fisici mentre si trovava nella tua abitazione. L’assicurazione copre fino a un milione di euro: per fare parte del programma non sono previste spese di alcun tipo. Inoltre, le tariffe applicate da Booking.com per affittare il tuo appartamento per le vacanze rimangono invariate. Puoi iscriverti e cancellarti dal programma in ogni momento senza l’applicazione di penali.
Come gestire le problematiche
Booking.com richiede il completamento di procedure variabili a seconda del tipo di danno subito e dello strumento utilizzato per proteggersi dai danni. Vediamo come presentare un reclamo a Booking e quali sono gli step da seguire.
Documentare il danno
La prima operazione per richiedere un risarcimento a Booking consiste nel procurarti quante più prove possibili per dimostrare le tue ragioni. Non appena ti accorgi che la tua abitazione o degli oggetti hanno subito dei danneggiamenti, agisci prontamente e cerca di presentare una documentazione precisa. Puoi includere nel rapporto:
- Foto e video del danno, mostrando in modo inequivocabile gli effettivi danneggiamenti che si sono verificati
- Fattura o preventivo, naturalmente rilasciati da un professionista del settore, in cui viene attestato il tipo di danno subito e la spesa totale da affrontare per completare il ripristino.
Contatta l’ospite
Prima di rivolgerti a Booking.com per ottenere il risarcimento che ti spetta, prova a metterti in contatto con il cliente. In buona parte dei casi, l’ospite è disposto a offrirti un risarcimento per provvedere alla riparazione del danno provocato. Per tua garanzia è preferibile contattare l’ospite attraverso il programma di messaggistica di Booking: così facendo sarà più semplice mostrare le conversazioni al sito in caso di risoluzione mancata. Puoi richiedere al cliente un pagamento diretto della somma a titolo di risarcimento: una volta ricevuto l’accredito, non dovrai far intervenire Booking, fattore che ti consente di completare la procedura in tempistiche notevolmente più strette.
Come richiedere un reclamo a Booking
Se il tentativo di contattare l’ospite per ottenere il risarcimento del danno non è andato a buon fine, non ti resta che rivolgerti a Booking. Segui i seguenti passaggi:
- Contatta il supporto host, andando nella sezione Prenotazioni dell’Extranet e poi proseguendo con la pratica
- Invia tutte le prove che possiedi relative al danno, compresa una stima di valutazione dei costi da sostenere per il ripristino della situazione. Allega, inoltre, gli scambi di messaggi avvenuti sulla piattaforma, in modo tale da massimizzare le possibilità che la tua richiesta venga accolta con esito positivo
- Compila l’apposito form, descrivendo in modo preciso e dettagliato il danno subito e il comportamento tenuto dall’ospite.
Quali sono i tempi di attesa e come incassare con Booking
Richiedere un risarcimento a Booking è abbastanza veloce: il sito web di affitto per vacanze risolve generalmente la situazione in un paio di settimane. Una volta avviato il processo di richiesta di rimborso, potrai consultare in ogni momento lo stato della pratica:
- In revisione, ovvero lo stato iniziale in cui Booking raccoglie le prove e informa l’ospite circa il tuo reclamo
- Richiesta di ulteriori prove, nel caso in cui il materiale che hai prodotto non risulti sufficiente per accogliere la tua richiesta
- Richiesta approvata, quando il tuo reclamo è stato accolto e la pratica è nella fase di conclusione
- Pagamento inviato, stato conclusivo della pratica in caso di accoglimento
- Richiesta rifiutata, qualora Booking non trovi convincente il tuo reclamo.